Biodiversità 2010
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    Con fauna urbana ci si riferisce a tutti quegli animali selvatici (ma anche domestici inselvatichiti) che facendo delle aree urbane il proprio habitat, si adattano a vivere nelle città. L’abbondanza di cibo sotto forma di rifiuti alimentari umani, il progressivo processo di cementificazione, con la conseguente frammentazione1 degli habitat naturali e la incalzante riduzione degli spazi verdi, fa sì che un numero sempre maggiore di specie (quelle in grado di adattarsi alla convivenza con l’uomo) arrivino nelle città.  Per quanto riguarda Trieste, il centralissimo Bosco del Farneto e la periferia a ridosso dell’Altipiano carsico sono popolati da numerose specie che sempre più spesso si possono trovare nelle aree urbane.  Alcuni selvatici si sono adattati nel corso di secoli  o addirittura millenni a vivere a stretto contatto con l’uomo, diventando in certi casi dei sinantropici per eccellenza, altri sono animali domestici inselvatichiti come ad esempio i gatti (Felis catus var. domestica) organizzati in “colonie” ed i colombi di città (Columba livia var. domestica).

    Fauna urbana a Trieste2
    CLASSE ORDINE FAMIGLIA GENERE SPECIE SOTTOSPECIE NOME VOLGARE
    Mammiferi Carnivori Felidi Felis catus Gatto domestico
    Canidi Vulpes vulpes Volpe
    Insettivori Sorcidi Sorex spp. Toporagni
    Erinaceidi Erinaceus europaeus; orientalis Ricci
    Talpidi Talpa europaea Talpa
    Chirotteri Vespertilionidi Pipistrellus kuhlii; pipistrellus; Pipistrelli
    Hypsugo savii
    Roditori Sciuridi Sciurus vulgaris Scoiattolo rosso
    Muridi Mus musculus Topolino delle case
    Apodemus sylvaticus Topolino selvatico
    Arvicola terrestris Arvicola terrestre
    Clethrionomis glaredus Arvicola rossastra
    Rattus norvegicus; rattus Ratti
    Gliridi Glis glis Ghiro
    Lagomorfi Leporidi Lepus europaeus Lepre
    Rettili Squamati Lacertidi Podarcis muralis Lucertola muraiola
    Anguidi Anguis fragilis Orbettino
    Anfibi Anuri Bufonidi Bufo bufo Rospo
    Discoglossidi Bombina variegata Ululone
    Uccelli Columbiformi Columbidi Columba livia domestica Colombo di città
    Streptotelia decaocto Tortora orientale
    Strigiformi Strigidi Otus scops Assiolo
    Athene noctua Civetta
    Apodiformi Apodidi Apus apus Rondone
    Passeriformi Corvidi Garrulus glandarius Ghiandaia
    Pica pica Gazza
    Corvus corone cornone Cornacchia nera
    corone cornix Cornacchia grigia
    monedula Taccola
    Ploceidi Passer domesticus Passero
    Caradriformi Larus ridibundus Gabbiano comune
    michahellis; cachinnans; argentatus Gabbiani reali
    Insetti Blattoidei Blattidi Blatta orientalis Blatta orientale
    Periplaneta americana Blatta americana
    Blattellidi Blattella germanica Blattella germanica
    Imenotteri Vespidi Vespa crabro Calabrone
    Vespula vulgaris; germanica Vespa
    Apidi Apis mellifera Ape
    Aracnidi Scorpionidi Euscorpidi Euscorpius italicus Scorpione italiano
    Aranei Folcidi Pholcus phalangioides Ragno ballerino
    Agelenidi Tagenaria domestica Ragni
    Steatoda bipunctata
    Zygiella litterata

    Presenti inoltre:

    Uccelli: Sparviere (Accipiter nisus); Poiana (Buteo buteo); Fagiano comune (Phasianus colchicus); Cuculo (Cuculus canorus); Assiolo (Otus scops); Succiacapre (Caprimulgus europaeus); Torcicollo (Jynx torquilla); Picchio rosso maggiore (Picoides major); Rondine (Hirundo rustica); Balestruccio (Delichon urbica); Pettirosso (Erithacus rubecula); Usignolo (Luscinia megarhynchos); Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros); Merlo (Turdus merula); Sterpazzola (Sylvia communis); Capinera (Sylvia atricapilla); Luì piccolo (Phylloscopus collybita) Regolo (Regulus regulus); Pigliamosche (Muscicapa striata);     Codibugnolo (Aegithalos caudatus); Cincia bigia (Parus palustris); Cincia mora (Parus ater); Cinciallegra (Parus major); Picchio muratore (Sitta europaea); Rigogolo (Oriolus oriolus); Corvo imperiale (Corvus corax); Storno (Sturnus vulgaris); Scricciolo (Troglodytes troglodytes); Passera mattugia (Passer montanus); Fringuello (Fringilla coelebs); Verzellino (Serinus serinus); Verdone (Carduelis chloris); Cardellino (Carduelis carduelis); Frosone (Coccothraustes coccothraustes); Mammiferi: Riccio orientale (Erinaceus concolor); Mustiolo (Suncus etruscus); Faina (Martes foina); Capriolo (Capreolus capreolus); Cinghiale (Sus scrofa).

    NOTE

    1. La frammentazione degli habitat naturali può essere definita come il processo che genera una progressiva riduzione della superficie degli ambienti naturali e un aumento del loro isolamento. Le superfici naturali vengono così a costituire frammenti spazialmente isolati inseriti in una matrice territoriale di origine antropica (ecomosaico).

    2. Non vengono nominati che solo i principali gruppi (classi), ovvero quelli di maggior interesse per MI.F.A. , la lista non è pertanto completa e viene comunque aggiornata in caso di nuovi riconoscimenti di potenziale interesse faunistico/gestionale.